DOMENICA 20 MAGGIO

ore18.00

PALASTEFANI

gara 1 -  semifinali DNC
GIANTS LADURNER - BVO CAORLE


FORZA RAGA !!


BATTI 5 GIANTS !

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10/01/12 A2: SERNAVIMAR - BORGOTARO 70-59

10/01/12 A2: SERNAVIMAR - BORGOTARO 70-59
      SERNAVIMAR: Paties ne, Striulli 4, Marchioni 6, Rimpova 17, Fabris 8, Gorla 2, Granzotto 16, Savelli 5, Pellegrino 6, Brunelli 6. All.: Iurlaro.
      ROBY PROFUMI: Schianchi 2, Martini 10, Scanzani 7, Cavagni 8, Catellani, Marchini 7, D'Ambros, Fritz 21, Sordelli 4, Crivaro ne. All.: Degli Esposti.
      ARBITRI: De Gobbis (TS) e Chiodi di Teolo (PD).
      NOTE: Parziali 9-11, 34-30, 54-41. Tiri liberi Sernavimar 12/13, Roby Profumi 11/13.

Da la Nuova Venezia:
MARGHERA La Sernavimar parte con il vento in poppa, liquida la pratica Valtarese e Iurlaro festeggia il successo contro la squadra che ha guidato per 3 stagioni prima di approdare a Marghera. Esordio con la Sernavimar per il play Erika Striulli (6 punti in 17’), è tornata anche Marta Savelli, a tre mesi dall’infortunio al ginocchio. Adesso la Sernavimar è una squadra completa, tenendo conto che prima di Natale era stata inserita anche Marchioni. Un tempo di sofferenza, un tempo di assestamento, poi il quintetto di Iurlaro ha spiccato il volo dopo l’intervallo con la bulgara Rimpova in grande spolvero (17 punti, 16 rimbalzi, 37 di valutazione), ottimamente spalleggiata da Granzotto (16 punti, 5 palle recuperate). Marghera ha dominato sotto canestro (38-28), pagando poco dazio alla scarsa vena dal perimetro (2/15). Le due squadre faticano a scrollarsi di dosso le tossine delle feste. La Sernavimar parte bene (5- 0 al 2’), ma è solo un’illusione, al 6’ è parità (7-7) con le difese a prendere il sopravvento, aumentano gli errori su ambo i fronti. Valtarese avanti nell’ultimo minuto (9-11). La Sernavimar riparte con maggior convinzione (13-11 al 2’), nessuna svolta però, la Roby Profumi rimette la testa avanti (13-14), a metà frazione ospiti in vantaggio di 3 lunghezze (17-20), poi Marghera impatta a quota 22. Migliorano le percentuali, cala l’intensità difensiva, l’ultimo guizzo è del quintetto di Iurlaro (34-30) che infila un minibreak di 15-8 negli ultimi 3’. Pallino nelle mani della Sernavimar, che scava il solco decisivo in apertura di terza frazione (42- 32 al 4’), gioco fluido in attacco, Giants che salgono a +12 (46-34), la Valtarese non regge il ritmo di Granzotto e compagne (54-41). Ultimo quarto, Borgo Val di Taro ha un sussulto d’orgoglio (56-49 al 4’), Marghera non si fa prendere dalla frenesia, piazza un mini-break di 7-0 (63-49) che affossa definitivamente le velleità di riaggancio delle emiliane. Michele Contessa
  
Da Il Gazzettino:
Ti aspetti la serata di Striulli e Savelli, rispettivamente debutto in maglia Giants e rientro dall'infortunio al ginocchio dopo 11 turni, e invece il successo conquistato contro Borgotaro si sviluppa soprattutto in virtù dell'ottima serata di Rimpova e Granzotto, decisive per tutto l'arco di un match in cui Marghera non brilla ma è efficace. Contro il team parmense, squadra dove è cresciuto e da dove è arrivato la scorsa estate il tecnico Iurlaro, la Sernavimar fatica solo nei primi due quarti quando la squadra non trova i punti delle guardie, una scarsa fluidità offensiva a cui si somma anche una difesa molle. Il risultato conseguente è il 5-0 firmato da Rimpova cui si era aperto il match viene subito ribaltato dalle ospiti che pescano in Fritz e Martini i giusti terminali offensivi con le ospiti avanti di 2 a fine primo quarto. Da 3 Marghera è pessima - 1/8 alla pausa lunga - così per trovare punti si affida alle lunghe che fanno la loro parte, oltre che con la solita Rimpova, anche con Fabris e Pellegrino. Il secondo quarto resta così equilibrato e tocca a Granzotto firmare da 3 il 22 pari a 4'30" dalla pausa lunga, minuti in cui finalmente Marghera difende e recupera palloni che valgono il 34-30 con cui si torna negli spogliatoi. L'avvio di terzo quarto coincide con il break decisivo costruito da Granzotto con un canestro, un assist e una palla recuperata che, uniti ad una difesa all'altezza, significano 42-30 al 4', un margine che di fatto si trascinerà fino alla fine, minuti nei quali si può apprezzare anche la tecnica di Striulli - buono il suo esordio - ma anche l'apporto dell'altro nuovo arrivo Marchione che si mette in luce dimostrando di poter fare la sua parte in questo gruppo, Borgotaro invece sparisce arrivando al massimo sul -7.
      Paolo Lazzaro