31/01/12 LADURNER GIANTS - SERVOLANA TRIESTE 71-65
LADURNER GIANTS MARGHERA: Ruffo 12, Babetto 4, Stzalaiszter 4, Zanovello 9, Cipolato 0, Voltolina 4, Liberalato 3, Bordignon 0, Marini 35, Milella ne. All. Rubini.
SERVOLANA TRIESTE: D'Agnello 6, Palombita 5, Cuperlo 0, Cacciatori 7, Giannotta 15, Furlani ne, Pozzecco 10, Bocchini 18, Totis 0, Godina 4. All. Trani.
ARBITRI: Barbagallo di Treviso e Vigato di Este.
NOTE: parziali 15-21, 32-32.41-50. Tiri liberi 15/18 per Marghera, 14/16 per Trieste.

Da la Nuova Venezia:
Cinque minuti e mezzo di trance agonistica valgono alla Ladurner Marghera una vittoria importante e insperata contro la Servolana Trieste che vale il secondo posto in solitaria dietro alla “lepre” Jadran, l’altra squadra giuliana del girone. Un’impresa, a ben guardare, visto che fino al 35’ la Servolana era sulla buona strada per strappare i due punti. Bocchini e compagni partono meglio. Approfittando della giornata no di Bordignon e limitando Babetto a rimbalzo riescono fanno un mini- break a metà primo quarto (6-11), per poi chiudere sul +6 alla prima pausa grazie a cinque punti consecutivi di Gianluca Pozzecco, fratello del più noto Gianmarco. Al 15’ Marghera è sotto di 8 (20-28), anche se alla sirena il tabellone segna 32-32 grazie alla terza delle sette “bombe” serali di Francesco Marini, che dai 6,75 costruirà il suo record stagionale di punti. In apertura di terzo periodo Ruffo segna il primo sorpasso margherino (34-32), ma il vantaggio dura solo sei minuti, perché la Servolana segna un break da 0-9. Per i Giants è un sonoro campanello d’allarme, amplificato da Bocchini a inizio quarto (+11, massimo vantaggio ospite, sul 41-52). Però Palombita deve fare i conti con la difesa sempre più efficace di Ruffo e i biancoblù stringono la morsa su Bocchini e Giannotta.
Al resto ci pensa la mano caldissima di Marini che, con l’aiuto di Szlaistzer e Ruffo, aggancia i triestini con l’ennesima tripla personale (56-56 al 36’). Marghera ha preso le misure all’avversario, seppure tardi, mentre l’Ofm Lussetti è ancora ben lontano dal fare lo stesso sull’attacco della Ladurner. Altri otto punti consecutivi (due triple) di un Marini immarcabile scavano per la prima volta un solco in favore di Marghera (66-60) e neppure l’espulsione di Voltolina a 90 secondi dal termine sul 68-60 per un presunto colpo intenzionale a Cacciatori può invertire la rotta del match: al 40’ è +6 Giants.

Dal sito del Servolana:
Torna con una sconfitta la Lussetti Servolana dalla trasferta in casa del Ladurner Marghera dopo un match condotto per gran parte.
Partono bene i triestini che, soprattutto in attacco, dimostrano fin dai primi minuti la loro miglior qualità. Pozzecco e soci trovano con più regolarità la via del canestro e chiudono la prima frazione con sei lunghezze di vantaggio (15-21 al 10').
Vantaggio che viene mantenuto fino alla metà del secondo periodo dove i padroni di casa cambiano radicalmente ritmo e in una manciata di minuti impattano il risultato chiudendo il primo tempo in perfetta parità (32-32 al 20').
Dopo la pausa lunga l?equilibrio si mantiene fino al 26' minuto sul 41-41 dove, con una maggior accortezza in difesa e con qualche canestro di Bocchini e Giannotta, la Servolana piazza un break di 0-9 che li porta sul +9 prima dei dieci minuti finali (41-50 al 30').
L'inerzia sembra in mano di Bocchini e soci che trovano il massimo vantaggio sul 41-52 ma, nel giro di cinque minuti, sale in cattedra Marini. Il giocatore di Marghera prende per mano i suoi e, grazie ad i suoi canestri, cancella lo svantaggio, riportando il match nuovamente in parità sul 56-56. Palombita e Bocchini riallontanano i padroni di casa ma, ancora una volta, le redini del gioco passano a Marini che con due liberi e due pesantissime triple aiuta i suoi a piazzare il break di 10-0 che chiude praticamente le sorti della gara (68-60 al 39'). La Servolana cerca di accelerare i tempi ma ormai è troppo tardi e vede così sfumare una vittoria che all'inizio dell'ultimo quarto sembrava sempre più vicina.
Prossimo match, dopo il turno di riposo, sabato 11 febbraio alle ore 20.30 alla Palestra Don Milani, in via Alpi Giulie 29, contro il Vigor Hesperia Conegliano.
foto di Umberto Pinzoni






