21/02/12 DNC: LADURNER GIANTS MARGHERA - JADRAN TRIESTE 59-57
LADURNER GIANTS MARGHERA: Liberalato 0, Voltolina 12, Stzalaistzer 2, Babetto 10, Ruffo 2, Zanovello 9, Bordignon 13, Marini 11, Rigo ne, Milella ne. All. Rubini.
JADRAN TRIESTE: Batich D. 5, Daneu ne, Ban 13, Slavec 0, Marusic 24, Franco 6, Spigaglia 3, Malalan 0, Bernetic ne, Batich M. ne. All. Vatovec.
ARBITRI: Poulidis di Noventa Padovana e Menegalli di Grezzana.

Da ufficio stampa Giants:
GIANTS, SOLITARI SULLA VETTA
Dopo la sofferta vittoria casalinga contro lo Jadran Trieste
i Ladurner conquistano il primato in classifica
Soddisfazione in casa Giants, dopo la vittoria casalinga contro Jadran Trieste, con la quale fino a domenica condivideva il primo posto in classifica. Felicità per la conquista della vetta Dnc in beata solitudine, ma senza montarsi la testa.
Il coach dei Ladurner Daniele Rubini: “Teniamo comunque i piedi per terra – commenta a fine gara, stremato ma appagato - Dobbiamo affrontare una partita alla volta, preparandola bene, per poi eseguire in gara quanto predisposto nel corso degli allenamenti. Certo – prosegue Rubini - battere, una squadra di talento ed esperienza come Jadran Trieste, ci rende immensamente felici. Se continueremo con umiltà e concentrazione, come chiedo sempre ai ragazzi – conclude Rubini - potremo ottenere altre soddisfazioni. A fine stagione tireremo le somme e se, come prevedo, raggiungeremo i play-off, continueremo a divertirci e a divertire”.
Al termine della gara contro i giuliani, Rubini ed i suoi hanno raccolto i meritatissimi applausi del pubblico di Marghera, giunto al PalaStefani numerosissimo per sostenere i biancoblu sino alla fine, con il cuore, canti e cori, contrapponendosi, con correttezza, all’altrettanto calorosa tifoseria ospite.
Marghera ha conquistato la nona vittoria casalinga consecutiva, sicuramente la più bella, perché permette ai biancoblu di osservare, in solitaria, gli avversari dall’alto. Difesa forte e attacco variegato, soluzioni esterne e in zona “pitturata” (sugli scudi Babetto e Voltolina): così i ragazzi di coach Rubini hanno avuto la meglio sulla squadra di Vatovec.
La cronaca: si parte con il quintetto base composto da capitan Bordignon, Marini, Ruffo, Babetto e Voltolina, mentre Vatovec risponde con Ban, Batich, Marusic, Franco e Malalans. I Giants partono decisi con i punti di Ruffo e Voltolina da sotto che confezionano il 4-0. Jadran è sorpresa e si affida a Ban e Marusic, che metteranno a referto 19 punti a fine del secondo quarto. Ma all’ottavo minuto, dopo tre tiri liberi della guardia triestina Ban, che regalava il vantaggio alla propria squadra (13-17), c’è il primo scossone biancoblu firmato Luca Zanovello, che trascina i suoi a chiudere il primo quarto in vantaggio per 18 a 17. Al secondo quarto il ritmo cala leggermente e Jadran controlla l’incontro grazie anche alla coppia Marusic-Ban, che al quindicesimo minuto porta i triestini in vantaggio per 22 a 29. I Giants si affidano a Bordignon e Szalaister giungendo al riposo lungo con il punteggio di 32-34. Dopo l’intervallo i Ladurner appaiono più determinati ed al 29esimo arriva il vantaggio massimo (48-40), quando Babetto segna un canestro da fuori. Trieste, però, non demorde, recupera punto su punto fino a diminuire il divario, prima degli ultimi 5 minuti del quarto finale con il punteggio di 52 a 50. Babetto da una parte e Marusic dall’altra portano il punteggio in parità, 56 a 56, a due minuti dalla fine. Quindi Marini, con una serie di liberi, porta i Giants sul 59 a 56 al 39esimo. Non è finita, però, perché Trieste non demorde: Malalans segna uno dei due tiri liberi a disposizione nell’azione seguente e così si arriva agli ultimi secondi con l’ultima palla in mano a Jadran, ma Batich in penetrazione commette fallo di sfondamento su un monumentale Voltolina e si conclude con la vittoria di Marghera.
La sedicesima vittoria in questo campionato significa il primo posto in solitaria: una soddisfazione per il presidente Maurizio Baroni, che comunque, a fine gara, insieme all’allenatore Rubini, invita tutti a mantenere calma e concentrazione, promuovendo in pieno i propri ragazzi: “Hanno disputato la gara che ci eravamo prefissati alla vigilia, sia dal punto di vista tecnico che tattico – afferma Baroni - Abbiamo subìto il ritorno di Trieste, e ci stava, ma abbiamo reagito con il cuore e spirito di sacrificio”.
“Sono contento per il risultato raggiunto – conclude Daniele Rubini - Ringrazio i collaboratori, iniziando dal mio secondo Alvise Vergani, il fisioterapista Roberto Patarello e lo staff dirigente composto da Zacchello, Olmesini e Cavaldoro, che non mi ha mai fatto mancare nulla. Adesso bisogna stare con i piedi per terra, lavorando di più in palestra, perché tutti ci aspettano al varco e dovremo esser bravi, farci trovare pronti. Infine vorrei ringraziare il pubblico, che anche grazie al suo sostegno ci ha dato la forza per vincere questo incontro” .

Da La Nuova Venezia:
Missione compiuta: la Ladurner Marghera supera lo Jadran e per la prima volta in stagione guarda tutti dall’alto in basso, solitaria. Due nei macchiano però il primato dei biancoblù: la differenza canestri, che non è stata ribaltata (si partiva da +7 Trieste), e il fatto che la Qubik abbia già osservato il turno di riposo. Anche così, comunque, coach Rubini ha di che essere soddisfatto.
I Giants sono riusciti a tenere testa alla squadra più forte del girone confermando il peso del Palastefani, dove fin qui è passato solo il Pool alla prima giornata. Ci sono molte firme in calce alla vittoria di ieri. Su tutte, quella di Carlo Alberto Voltolina: 5/6 da due e 8 falli subiti. Babetto chiude ancora una volta in doppia cifra sia alla voce punti, sia a quella rimbalzi (12). Era la sfida tra le due migliori difese del girone, e ne hanno fatto le spese soprattutto i cecchini: Marini, marcatissimo da Malalan, si è fermato a 11 punti, mentre Ban si è dovuto accontentare di 13. Il play Daniel Batich, esplosivo con 17 punti all’andata, questa volta non è andato oltre a un 1/5 da tre e ha chiuso in bianco da due (0/2), ma è stato compensato da un Marusic superbo.
Fin dal primo quarto la partita è tirata. I numerosi tifosi margherini vacillano al 16’, quando lo Jadran strappa il +7 con una tripla di Marusic (22-29), ma per loro fortuna Bordignon risponde con la stessa moneta (25-29) e all’intervallo il distacco è minimo (32- 34). I Giants compiono il sorpasso al 25’ con Babetto (38-36) e salgono subito a +5 con una tripla di Marini. Marghera tocca anche il +8 ancora con Babetto, prima di chiudere a +7 alla terza sirena. Il vantaggio resiste due minuti, poi Trieste torna a galla con un perentorio 0-7 che dà il nuovo pareggio al 34’ (50-50). Si procede punto a punto (56-56 al 37’), poi la difesa biancoblù e un 3/4 di Marini dalla lunetta frustrano gli sforzi dei giuliani.
Riccardo Patrian
foto: Umberto Pinzoni
Da il Gazzettino:
Vittoria e primato per il Ladurner Giants Marghera che, davanti ad un PalaStefani gremito per l'occasione, batte lo Jadran Trieste e si issa solitario in testa alla classifica. Partita subito molto equilibrata: 8-8 al 5', 12-12 al 7', poi Trieste prende un piccolo margine (13-17 al 9') ma 5 punti consecutivi di Zanovello portano avanti Marghera al primo intervallo. Poi, come detto, è un botta e risposta continuo con i due quintetti che non prendono mai vantaggi superiori alle 7 lunghezze (22-29 Trieste al 16', 48-41 Marghera al 30'). Si arriva così sul 56-56 al 37': Marini fa centro dalla lunetta, Trieste sbaglia l'attacco e Marini subisce ancora fallo, segnando entrambi i liberi per il 59-56 locale a 30" dalla sirena. Il tiro libero siglato da Malalan non sposta gli equilibri, la difesa di Marghera tiene e il PalaStefani può così festeggiare il primato. (t.via.)






